Sci Club Valzoldana / val di Zoldo / Dolomiti Belluno

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21.03.08
Arnoldo: «Chi ha la seconda casa investa da noi»

ZOLDO ALTO. Se gli impianti di risalita vanno bene ci guadagnano anche i proprietari di seconde case, che possono vedere valorizzato il loro investimento. E allora, visto che la società Seggiovie Valzoldana sta attraversando un momento difficile, con un disavanzo di oltre mezzo milione di euro e la necessità di aumentare il capitale per riuscire a portare avanti i progetti di rilancio e di sviluppo, è il momento anche per i proprietari di case per vacanza di fare la propria parte a sostegno della società. All’assemblea sociale di fine febbraio è stato infatti fissato l’obiettivo di raddoppiare il capitale sociale, portandolo a 6 milioni 800 mila euro, e anche i vacanzieri e gli appassionati di sci che hanno scelto la vallata zoldana al punto da acquistarvi una casa hanno tutto l’interesse a collaborare al rilancio del turismo invernale. E’ questo il messaggio lanciato dalla società con il messaggio che il presidente Dino Arnoldo ha spedito ai proprietari di seconde case invitandoli ad una assemblea, domani alle 17 nella sala civica comunale, con il patrocinio del sindaco di Zoldo Alto Roberto Molin Pradel. «E’ una azione di sensibilizzazione», scrive il presidente Dino Arnoldo, «per rendere partecipi compiutamente delle problematiche attuali e dei progetti che riguardano la società Seggiovie Valzoldana Spa. nell’ottica di mantenere inalterato nel tempo, anche per voi proprietari delle seconde case, un servizio che sicuramente almeno in parte, vi ha indotti a privilegiare la nostra valle quale meta per le vacanze invernali». Il presidente precisa anche che con le altre categorie di portatori di interesse sono in corso analoghe azioni di sensibilizzazione. «L’obiettivo di raccogliere sostegno finanziario», tiene a sottolineare Arnoldo, «deve ritrovare fondamento nella valorizzazione dei benefici conseguiti e conseguibili da ciascuna categoria di portatori di interessi». Il presidente nella lettera inviata ai proprietari delle seconde case fa l’analisi della situazione della società che presenta nel bilancio al 30 settembre 2007 un risultato negativo. «Tale risultato», afferma Dino Arnoldo, «non ha carattere di straordinarietà, ma è influenzato da quello che può definirsi rischio d’impresa che, per la società, è legato soprattutto all’andamento climatico e, più specificatamente, a due fattori: l’innevamento naturale e il manifestarsi di temperature tali che, in assenza di neve naturale, consentano l’innevamento artificiale. Nell’esercizio 2006/2007 si è verificata una concomitanza negativa di entrambi i fattori. Nell’esercizio 2007/2008 si è verificata per tutto il periodo prenatalizio e natalizio l’assenza di neve naturale, cui si è supplito con neve artificiale, prodotta a costi decisamente elevati, ma che ha salvato una quota significativa delle stagione turistica in corso. Tutto ciò rivela una strutturale fragilità dell’equilibrio economico, da cui possono scaturire frequenti esigenze di sostegno finanziario. La società sarà inoltre chiamata nei prossimi due/tre esercizi ad effettuare interventi di manutenzione straordinaria di importi considerevoli, specialmente sull’impianto della cabinovia». Il presidente quindi chiama a raccolta quanti traggono benefici direttamente o indirettamente (non meno di 4 mila persone) dallo sci. I proprietari delle seconde case possono aderire alla riunione di domani pomeriggio chiamando il numero 0437 789295. Mario Agostini


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